Essere Se Stessi
In stock
Commento di Osho ai canti di Kabir.
Details
Commento di Osho ai canti di Kabir.
Estratto dal Libro
“L’uomo moderno è sulla vetta di una montagna immensa, è sulla cima dell’Everest: ecco perché esiste tanta trepidazione, tanta angoscia, tanta ansia; se cade, l’uomo moderno precipiterà in modo rovinoso.
L’inferno simboleggia la paura, una paura proiettata. Il paradiso simboleggia l’avidità, un’avidità proiettata. Se pensi in termini di paradiso e di inferno, sei lo stesso di sempre, non sei affatto cambiato: una vera persona di comprensione non pensa mai in termini di ricompensa e di punizione; non pensa affatto in un’ottica futura. La sua vita è quieora.
Se riesci a trovare una persona che sta seduta in meditazione ed è sveglia, pienamente all’erta simile a una fiamma – immobile, tranquilla, risoluta – che non è nevroticamente ossessionata da una qualsiasi azione; passiva. Una persona che si limita a godere il proprio essere, che si bea dell’istante, si inebria del quieora… ebbene, intorno a una persona simile sentirai una vibrazione diversa.
Questo vuol dire diventare consapevoli, attenti, presenti, coscienti: agisci, fai qualsiasi cosa si debba fare; ma ricordi costantemente di non essere tu colui che fa, è il divino ad agire. Tu sei solo un veicolo, sei uno strumento.”
Osho
More Information
| Editore | Giunti Demetra (Italy) |
|---|---|
| Number of Pages | 128 |
Please complete your information below to login.
Sign In or Create Account
Creare un nuovo account