La Vera Saggezza

In stock
Commenti a storie e aneddoti dei Chassidim

Details

Commenti a storie e aneddoti dei Chassidim

Estratto dal Libro

"Cammina nella tua oscurità… perché camminando, brancolando, a poco a poco, anche tu troverai la tua luce. Quando hai la tua oscurità, la luce non è molto lontana. Quando la notte è buia, l’alba è vicina… a portata di mano. Una volta divenuto dipendente da una luce presa in prestito, sarai perduto. L’oscurità non è mai così pericolosa quanto una luce presa in prestito. Conoscere è bene, ma il sapere non è un bene. La conoscenza è una cosa che ti appartiene, il sapere è di altri.


Non dipendere dalla luce di un altro. È persino meglio che tu brancoli nel buio, ma che almeno sia il tuo buio! La luce di un altro non serve a nulla; persino la propria oscurità è preferibile. Almeno si tratta della propria oscurità, della propria realtà. E se vivi nella tua oscurità, diventerà man mano sempre meno profonda. Riuscirai ad avanzare a tentoni. Imparerai l’arte, non cadrai più.

Non è la prima volta che sei qui, su questa terra. All’epoca di Buddha, all’epoca di Gesù, all’epoca di Krishna c’eri sicuramente. L’hai udita, ma non l’hai compresa, ecco perché sei di nuovo qui. Il giorno in cui comprendi, scompari. Comprendere è una grande morte, morte da questo mondo di fantasia, di sogno, d’illusione. L’unica meta è gioire qui-e-ora. Non c’è nulla da dover raggiungere, perché tutte le conquiste sono contro qualcosa. Devi lasciare questo e ottenere quello, devi lasciar cadere questo e fare quello. Tutte le conquiste, le ambizioni, le mete, equivalgono a scegliere qualcosa contro qualcos’altro. E Dio è entrambe le cose.

C’è una vita al di là della vita e della morte, e c’è un amore al di là dell’amore e dell’odio. Quell’amore, quella vita è la buddhità: trascendere tutti gli opposti. Dunque non scegliere! Se scegli ti ritroverai nei pasticci. Non scegliere! Una consapevolezza priva di scelte è la tua meta. Rimani semplicemente distaccato; non scegliere. Nel momento in cui scegli sei già caduto nella trappola del mondo, o nella trappola della mente.


Nasci soltanto con la potenzialità di essere uomo, non nasci già in quanto uomo. Nasci soltanto con la capacità di diventare uomo; potresti diventarlo, oppure no. Puoi lasciarti sfuggire questa occasione, puoi continuare a girare in tondo senza mai riuscire a penetrare nel centro del tuo essere. Ma se nasce la consapevolezza e diventi un osservatore, l’uomo è nato.

Scorrere con il fiume è l’arte suprema, e ciò significa: essere attivi e passivi al tempo stesso, in uno stato di profonda cooperazione con l’esistenza. Qualcosa dovrai fare; dovrai vivere, dovrai guadagnare. Per lo meno dovrai respirare, dovrai muoverti. Bisogna usare l’attività, e bisogna anche rilassarsi. Altrimenti l’attività diventa impossibile. Dunque, a volte sii attivo, e a volte passivo. Ma non identificarti con nessuno dei due stati: resta distaccato. Usa l’attività, usa la passività, ma rimani altro. Proprio come quando indossi un abito, a volte è bianco, a volte nero; o come quando durante il giorno lavori e di notte riposi. È la stessa cosa. Usa entrambe le dualità; sono solo mezzi, non ti identificare con essi. Allora scorrerai con il fiume, e questo è il messaggio del chassidismo.

In this title, Osho talks on the following topics:
luce ... consapevolezza ... risposta ... guardare ... religiosa ... solitudine ... energia ... Godot ... adam ... Gurdjieff

More Information

More Information
Editore Bompiani Editore (Italy)