Il Potere della Fragilità

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Osho commenta i sutra di Gautama il Buddha. "La mia non è la forza di una roccia, ma di una rosa… Fragile, tenue, sensibile e delicata. La roccia resiste, mentre la rosa può scomparire in ogni momento; eppure, il fiore è più forte della roccia, perché è più vivo. Oppure, è la forza di una goccia di rugiada su una foglia d’erba, che risplende al sole del mattino: così bella e preziosa, ma capace di scomparire a ogni istante. Così incomparabile nella sua grazia, ma una lieve brezza può fare scivolare via la goccia di rugiada, dissolvendola per sempre." Osho

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Osho commenta i sutra di Gautama il Buddha. "La mia non è la forza di una roccia, ma di una rosa… Fragile, tenue, sensibile e delicata. La roccia resiste, mentre la rosa può scomparire in ogni momento; eppure, il fiore è più forte della roccia, perché è più vivo. Oppure, è la forza di una goccia di rugiada su una foglia d’erba, che risplende al sole del mattino: così bella e preziosa, ma capace di scomparire a ogni istante. Così incomparabile nella sua grazia, ma una lieve brezza può fare scivolare via la goccia di rugiada, dissolvendola per sempre." Osho

Estratto dal Libro Dal capitolo 6
Si racconta che Bokuju abbia detto: “Quando arrivai dal mio maestro, i fiumi erano fiumi e le montagne, montagne. Poi tutto si fece confuso. Ho vissuto con il mio maestro e i fiumi non erano più fiumi, né le montagne erano ancora montagne. Ogni cosa era mescolata, confusa, sovrapposta alle altre. Tutto era in disordine, un caos. Ma sono rimasto con lui e di nuovo, un giorno, i fiumi tornarono fiumi e le montagne, montagne. Che differenza, però!”
Un giorno tornerai ciò che eri prima, anche se allo stesso tempo sarai diverso. Da un certo punto di vista, sarà un fenomeno del tutto differente.
Per esempio, una persona che si sente forte deve ritenersi, da qualche parte dentro di sé, un debole. Altrimenti, che bisogno c’è di sentirsi forti? Chi invece si sente sicuro deve avvertire, da qualche parte nel proprio essere, una grande insicurezza. Altrimenti, a che servirebbe la sicurezza? Allo stesso modo, una persona che si sente superiore deve sentirsi in qualche modo inferiore.
Noi proiettiamo sempre il contrario. Le nostre proiezioni sono complementari; qualunque cosa ci manchi, la proiettiamo: un ignorante diventa colto, un egoista umile, qualcuno che si sente inferiore comincia a proiettare superiorità, in un modo o nell’altro. Poiché è difficilissimo vivere da inferiori, deboli e insicuri, proiettiamo il contrario: proiettiamo qualcosa di opposto e cominciamo a crederci. Ma quando un giorno si torna davvero a casa, allorché si diventa consapevoli, non ci sono più né inferiorità né superiorità… e quella è la vera superiorità. Non vi sono più né forza né debolezza, e quella è la vera forza. Non vi sono più né ignoranza né sapere, e quella è la vera conoscenza.
Osho

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Type Serie Completa
Editore Bompiani Editore (Italy)
Number of Pages 374